Domenica 6 aprile
Il Comitato Scientifico della Sezione del Club Alpino Italiano di Gioia del Colle “Donato Boscia” propone l’escursione “TRA NATURA E STORIA LUNGO IL SENTIERO DELL’ACQUEDOTTO E IL MANIERO DI SANTA CROCE“, un’occasione speciale per esplorare un territorio ricco di storia, archeologia, architettura e natura. Percorrendo antiche vie poderali e mulattiere, scopriremo il fascino autentico della vita rurale di un tempo, approfondendo la conoscenza delle tradizioni locali e delle attività storiche svolte nei caratteristici palmenti lungo il percorso.
Capo Gita:
Orazio|P Sansonetti – 3490767071
Annaeva Detomaso – 3402526234
Vito Lamacchia – 3939649485
Difficoltà: E (leggere scale delle difficoltà nel ns sito) https://www.caigioiadelcolle.
Lunghezza: 8 km circa
Dislivello positivo: 100 mt circa
Tempo stimato di percorrenza: 4 ore circa
Località di partenza: Contrada Cocolicchio – Fraz. di Fasano
Iscrizione riservata ai Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento 2025.
E’ obbligatoria la preventiva iscrizione.
L’adesione dovrà essere comunicata ai referenti tramite messaggio WhatsApp, entro le *ore 18:00 di venerdì 4 aprile*, indicando nome, cognome, data di nascita e Sezione di appartenenza.
NB. Le iscrizioni dovranno essere comunicate solo ed esclusivamente agli accompagnatori e nei tempi prestabiliti.
Organizzazione:
Ritrovo alle ore 8.30 – parcheggio antistante Chiesa Rettoria di Maria Santissima Addolorata
https://maps.app.goo.gl/
Il punto di incontro o la località di partenza dell’escursione va raggiunta con mezzi propri.
Gli accompagnatori non si assumono la responsabilità di formare gli equipaggi nel caso di condivisione delle auto.
Si raccomanda la massima puntualità!
Equipaggiamento:
Scarponi da trekking con protezione della caviglia (divieto perentorio di scarpe da ginnastica, o altre calzature pena l’esclusione), abbigliamento tecnico a strati, giacca anti vento/pioggia, occhiali da sole, cappellino, bastoncini da trekking, acqua (almeno 1.5 lt, non ci sono fonti lungo il percorso), alimenti energetici, torcia con batterie di ricambio, fischietto, telo termico, kit pronto soccorso personale (con evidenza del gruppo sanguigno, farmaci personali e segnalazioni di eventuali allergie).
Si consiglia di lasciare in auto un cambio completo di abbigliamento, calzature incluse.
Obbligo del partecipante:
Essere fisicamente preparato e in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguata all’escursione. Gli accompagnatori si riservano il diritto di non ammettere all’escursione quanti non siano in possesso di abbigliamento idoneo e dei requisiti fisici e tecnici.
Non prendere alcun tipo d’iniziativa e non allontanarsi dal gruppo senza aver prima consultato gli accompagnatori. Attenersi scrupolosamente alle disposizioni impartite dagli stessi, nonché collaborare al buon esito dell’attività.
I tempi di percorrenza sono indicativi, pertanto soggetti a variazioni dovute a cause di forza maggiore. Per alcun motivo non sarà permesso ai partecipanti abbandonare anzitempo l’attività.
E’ facoltà degli accompagnatori modificare il percorso anche durante l’escursione. In caso di previsioni metereologiche avverse, l’escursione potrà subire modifiche o essere annullata.
Descrizione del percorso:
L’escursione si svolgerà in una delle aree più affascinanti della Murgia dei Trulli, lungo un tratto del suggestivo sentiero dell’Acquedotto pugliese, una grande opera di bonifica idraulica realizzata nei primi anni del Novecento. Percorreremo boschi rigogliosi attraversati da antichi sentieri, delimitati da caratteristici muretti a secco che circoscrivono piccoli appezzamenti di terra coltivati. Lungo il percorso incontreremo numerosi trulli storici, tra i quali si distinguono particolari strutture denominate palmenti, anticamente utilizzate per la produzione del vino.
Durante la passeggiata, esploreremo antichi tratturi, mulattiere e sentieri boscosi, attraversando due contrade dell’agro di Locorotondo che conservano ancora splendidi esempi di architetture in pietra a secco. Questi luoghi offrono agli escursionisti l’opportunità unica di osservare da vicino ambienti rurali autentici e ben conservati.
L’itinerario offre inoltre magnifiche vedute panoramiche sulle valli circostanti, in particolare sulla suggestiva valle del Canale delle Pile, nota anche come Canale di Pirro, e verso le colline della Selva di Fasano. Il paesaggio naturale è dominato da una vegetazione variegata tipica della Murgia pugliese: prevalgono fragni e diverse specie di querce accanto a uliveti secolari, ciliegeti e vigneti.
Questa escursione naturalistica consentirà inoltre di approfondire la conoscenza delle antiche vie poderali e mulattiere utilizzate un tempo per gli spostamenti del bestiame, scoprendo dettagli affascinanti sul lavoro tradizionale svolto nei numerosi palmenti presenti lungo il percorso.