6 aprile 2025 – “I Colori della primavera tra i COLLI di CISTERNINO”

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Domenica 6 aprile
I Colori della primavera tra i COLLI di CISTERNINO
La sezione del Club Alpino Italiano di Gioia del Colle “Donato Boscia” propone una escursione all’interno dell’Oasi dei Monti Comunali di Cisternino, una delle aree boschive più estese della provincia di Brindisi, con circa 400 ettari di estensione. Un bellissimo bosco collinare ubicato ai piedi e lungo la scarpata dell’altopiano delle murge sud-orientali, nel cuore della Murgia dei Trulli, con meravigliosi punti panoramici da cui poter ammirare la Piana degli Ulivi Monumentali da Monopoli ad Ostuni; una vera e propria “Terrazza sul Mar Adriatico”

Capo Gita:
Valerio Grisanzio 3477134196
Nicola Logrillo 3319021535
Umberto Spinelli 3398883908

Difficoltà: E (leggere scale delle difficoltà nel ns sito) https://www.caigioiadelcolle.it/blog/scala-delle-difficolta/
Lunghezza: 14 km
Dislivello positivo: 350 mt
Tempo stimato di percorrenza: 6 ore circa (soste comprese)

Località: Cisternino (BR)

Iscrizione riservata ai soli Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento 2025.

E’ obbligatoria la preventiva iscrizione
L’adesione dovrà essere comunicata ai referenti tramite WhatsApp, entro le ore 18,00 di venerdì 4 Aprile, indicando nome, cognome, data di nascita e Sezione di appartenenza.
N.B. Le iscrizioni dovranno essere comunicate solo ed esclusivamente agli accompagnatori e nei tempi prestabiliti.

Organizzazione:
Ritrovo alle ore 9:00 a Cisternino (BR) nei pressi della frazione Padulamenta https://maps.app.goo.gl/gw7ZpF6ZoGzgocd76?g_st=iw
Partenza ore 9:15

Il punto di incontro o la località di partenza dell’escursione va raggiunta con mezzi propri.
Gli accompagnatori non si assumono la responsabilità di formare gli equipaggi nel caso di condivisione delle auto.

Si raccomanda la massima puntualità!

Equipaggiamento:
Scarponi da trekking, possibilmente con protezione della caviglia (*divieto perentorio di scarpe da ginnastica, o altre calzature pena l’esclusione*), abbigliamento tecnico a strati, giacca anti vento/pioggia, occhiali da sole, cappellino, bastoncini da trekking, acqua (almeno 1.5 lt, non ci sono fonti lungo il percorso), pranzo al sacco, oltre alimenti energetici, torcia con batterie di ricambio, fischietto, telo termico, kit pronto soccorso personale (con evidenza del gruppo sanguigno, farmaci personali e segnalazioni di eventuali allergie).
Si consiglia di lasciare in auto un cambio completo di abbigliamento, calzature incluse.

Obbligo del partecipante:
Essere fisicamente preparato e in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguata all’escursione; gli accompagnatori si riservano il diritto di non ammettere all’escursione quanti non siano in possesso di abbigliamento idoneo e dei requisiti fisici e tecnici.
Non prendere alcun tipo d’iniziativa e non allontanarsi dal gruppo senza aver prima consultato gli accompagnatori. Attenersi scrupolosamente alle disposizioni impartite dagli stessi, nonché collaborare al buon esito dell’attività.
I tempi di percorrenza sono indicativi, pertanto soggetti a variazioni dovute a cause di forza maggiore. Per alcun motivo non sarà permesso ai partecipanti abbandonare anzitempo l’attività.
E’ facoltà degli accompagnatori modificare il percorso anche durante l’escursione. In caso di previsioni metereologiche avverse, l’escursione
potrà subire modifiche o essere annullata.

Descrizione del percorso:
Dal punto d’incontro l’itinerario ad anello, si snoderà inizialmente nella meravigliosa campagna cistranese, tra sentieri sterrati, tratturi, uliveti, macchia mediterranea, trulli, piccoli boschetti e meravigliosi prati dove ammireremo orchidee selvatiche e fiori dai mille colori.
Raggiungeremo quindi la Specchia di Cisternino, costruzione megalitica di avvistamento del periodo messapico. Dopodiché entreremo nel folto del bosco, costituito da pino d‘Aleppo, esemplari di fragno, lecci, ornielli, terebinti e da un fitto sottobosco con essenze tipiche della macchia mediterranea come lentisco, mirto, biancospino, ginestra. Scenderemo lungo i sentieri fino ai piedi dei colli per poi risalire sù in alto nelle zone più elevate. Quindi la piccola Grotta della Melonia, l’area pic nic nei pressi dell’hotel Smeraldo (dove sosteremo per la pausa pranzo) fino alla radura panoramica di Monte Le Fergole (341 mt slm) per poi rientrare fino al nostro punto di incontro.
Al termine dell’ escursione, chi vorrà, potrà raggiungere in auto (circa 3 km di distanza) il suggestivo Santuario della Madonna d’Ibernia risalente al XII secolo, la cui venerazione è legata alla fertilità e all’abbondanza.