Domenica 9 ottobre le Sezioni CAI di Gioia del Colle “Donato Boscia” e di Piedimonte Matese, insieme per un escursione intersezionale, sui Monti del Matese, da Capo di Campo (1017) alla GALLINOLA (1923)
Accompagnatori:
per la Sezione di Gioia del Colle
Umberto Spinelli 339 8883908
Enrico Dello Russo 392 2663321
Francesco Sportelli 389 1209769
Difficoltà: EE (leggere scale delle difficoltà nel ns. sito https://www.caigioiadelcolle.
NB È richiesta una buona preparazione fisica.
Località di partenza e arrivo:
Capo di Campo (Castello del Matese – PZ) https://maps.app.goo.gl/
Lunghezza: 17 km circa
Dislivello positivo: 1100 mt circa
Tempo stimato di percorrenza: 7 ore circa (escluse le soste)
Iscrizione: riservata ai Soci del Club Alpino Italiano in regola con tesseramento anno 2022.
È obbligatoria la preventiva iscrizione, inviando comunicazione tramite WhatsApp o SMS, entro giovedì 6 ottobre, direttamente ai responsabili dell’attività, che daranno conferma, sempre via WhatsApp o SMS dell’avvenuta accettazione dell’iscrizione.
Equipaggiamento: Scarponi da trekking (con protezione della caviglia), abbigliamento tecnico a strati idoneo alla stagione (temp. previste da 5° a 15° circa), giacca antivento/impermeabile, guanti, occhiali da sole, cappellino, bastoncini, acqua (almeno 1,5 lt), crema solare, pranzo a sacco e/o alimenti energetici, fischietto, torcia, telo termico, gel disinfettante, kit pronto soccorso personale, tessera CAI.
Organizzazione:
Ritrovo e partenza alle ore 12:00 di sabato 8 da Gioia del Colle presso la stazione di servizio ENI Station Via Federico II di Svevia
https://maps.app.goo.gl/
oppure domenica 9 alle ore 8:00 direttamente al punto di partenza, presso la località Capo di Campo (Castello del Matese – PZ)
Si raccomanda la massima puntualità!
La località di partenza dell’escursione va raggiunta con mezzi propri.
Gli accompagnatori non si assumono la responsabilità di formare gli equipaggi nel caso di condivisione delle auto.
Obbligo del partecipante: Essere fisicamente preparato, ed in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguata all’escursione. Attenersi scrupolosamente alle disposizione impartite dai referenti, non abbandonare il sentiero ed il gruppo, nonché collaborare per la migliore riuscita dell’escursione.
Descrizione del percorso:
Il percorso in sé non presenta difficoltà ostiche ed insormontabili, comunque richiede buona preparazione ed allenamento sia per la lunghezza sia per il dislivello complessivo, che supera sebbene di poco i mille metri. Il primo tratto è pianeggiante e si percorre una comoda sterrata fino al Fosso del Cerasello, da lì incomincia la salita per il Concone delle Rose: sentiero evidente e ben segnato che attraversa una faggeta molto bella. Al termine della salita del Concone delle Rose, al bivio si imbocca il sentiero di sinistra verso la Grotta dell’Orso, sentiero di cresta e non sempre evidente, per cui si raccomanda la massima attenzione e di mantenersi compatti e sempre a vista. Il percorso e fino alla Località Piano della Corte attraversa una faggeta con alternanza di splendidi affacci sulla sottostante piana ed il lago. Dal Piano della Corte in poi non ci sono più alberi e il sentiero, benché segnato, richiede attenzione. Proseguendo la vista si allarga e il panorama diventa vasto e coinvolgente, soprattutto in caso di giornata limpida. L’ultimo tratto, il più impegnativo, inizia alla fine di un lungo pianoro. Ma la bellezza della Gallinola ricompensa di tutti i sacrifici e sforzi richiesti per scalarla.
Luoghi di interesse:
Dal punto di partenza e fino al Piano della Corte il percorso attraversa una bella faggeta, con la presenza nel sottobosco di arbusti tipici, quali il tasso e l’agrifoglio. Prima dell’inizio della salita ammireremo il Fosso del Cerasiello con le sue cascatelle, e subito dopo il Rifugio di Concone delle Rose. A poca distanza dal rifugio c’è l’ingresso alla grotta del Vallone di Concone delle Rose, il cui accesso è possibile in assenza d’acqua. Luogo d’interesse geologico e naturalistico è Grotta dell’Orso, posta a sinistra del sentiero ed ha un accesso non agevole. Il percorso di cresta alterna faggete e belvederi vari tra cui quello più conosciuto del Pianellone, ma ci sarà modo e tempo di goderne di altri. Piano della Corte, accessibile anche con le auto, è un tipico pianoro carsico.